Il grande giorno è arrivato!

Dopo la nostra giornata di prova del 26 aprile, il 5 maggio è arrivato il momento più atteso: le riprese! Ci siamo dati tutti appuntamento alle 9.00 presso la scuola dell’infanzia Cittadini di Dalmine.
E mentre tutto questo si svolgeva nel salone, in un’altra aula la quarta elementare dell’istituto Carducci e la terza media dell’Aldo Moro, hanno avuto un incarico speciale: creare i suoni per il video, fondamentali per il momento del montaggio di cui si occuperanno i collaboratori del Lab80 di Bergamo.I ragazzi delle superiori dell’Einaudi e del Marconi hanno contribuito ad allestire il set e a posizionare tutti i materiali per costruire la scenografia.
Dopodiché non ci è restato che girare le scene: ogni gruppo formato da grandi e piccoli, ripassato il proprio ruolo e i propri compiti, ha lavorato per far apparire sulla scena le tappe fondamentali del nostro tema “Muoversi a Dalmine”: la nascita dello stabilimento, del raccordo ferroviario, della passerella sul Brembo, del tram, dell’autostrada.
È stata una giornata entusiasmante e siamo curiosissimi di vederne il risultato!

Piccoli e grandi al lavoro insieme per raccontare la città!

 

Martedì 11 aprile abbiamo incontrato i bambini della scuola d’infanzia Cittadini che, entusiasti, hanno lavorato intensamente per completare la sceneggiatura del video finale. I bambini ci hanno accolto con allegria e voglia di fare: hanno prodotto tante sagome e disegni di mezzi di trasporto che entreranno in scena insieme a loro.

 

Il giorno successivo hanno potuto godere di un aiuto speciale e cioè quello dei ragazzi del Marconi e dell’ Einaudi che si sono recati a scuola da loro per aiutarli a completare il lavoro. Ad ogni ragazzo dell’istituto superiore sono stati affidati i bambini dell’infanzia verso i quali hanno rivestito il ruolo di tutor: sarà fondamentale il loro aiuto nel coordinamento dei bambini il giorno delle riprese.

 

Alla fine dell’attività con i ragazzi più grandi ci siamo dati appuntamento per la revisione dei materiali prodotti nei giorni precedenti e controllare che tutto fosse pronto per le prove generali del 26 aprile.

Via con le interviste!

Oggi  abbiamo potuto dare inizio alle interviste dei sei testimoni condotte dai ragazzi della scuola primaria Carducci e da quelli della secondaria di primo grado dell’Aldo Moro.

Il set è stato allestito presso la Fondazione Dalmine,con l’aiuto di Sergio Visinoni dell’Associazione Laboratorio 80 di Bergamo che ha portato tutta l’attrezzatura e le istruzioni necessarie per indossare i panni dello storico per un giorno.

Ovviamente, dopo aver stilato in classe le domande,  è spettato loro il compito di rivolgerle agli interessati… Ciò ci ha permesso di ricostruire come in passato era possibile muoversi e circolare a Dalmine, attraverso l’indagine delle abitudini e dello stile di vita dei nostri testimoni, abitanti della città ed ex dipendenti.

Superato l’imbarazzo del momento dato dal contesto e dalla situazione particolare, ma soprattutto nuova, i ragazzi si sono messi in gioco e sono riusciti a mettere a proprio agio gli interlocutori, emozionati loro stessi dalla nuova esperienza. Il lavoro che ci aspetta è quello di selezionare i materiali raccolti evidenziando gli argomenti più interessanti per la nostra indagine sull’evoluzione di vie di comunicazione e mezzi di trasporto nella città industriale di Dalmine. Alla prossima!

Infanzia, Primaria e Secondarie: tutti insieme per Muoversi a Dalmine

A febbraio sono ripartiti gli incontri con i ragazzi delle scuole che hanno aderito al progetto “Raccontare la città industriale 5.0”. Stiamo parlando delle classi dell’infanzia della Cittadini di Dalmine, della primaria Carducci, della secondaria di primo grado dell’IC Aldo Moro e di quelle di secondo grado dell’IIS Einaudi e Marconi. Ogni classe sarà fondamentale per la buona riuscita del prodotto finale: un videoclip sulla storia del movimento di persone e merci a Dalmine.

Per tutti, grandi e piccini, il primo incontro si è svolto presso la Fondazione Dalmine dove è stato possibile conoscere l’archivio e soprattutto il tema del progetto: “Muoversi a Dalmine” nel tempo. Alla 4A della Carducci è stata affidata la ricerca dei testimoni, cioè di coloro che possono raccontarci come un tempo era possibile spostarsi per la città di Dalmine. Chiunque può essere un testimone: genitori, nonni, zii, vicini di casa, amici e chi ne ha e più ne metta! E non solo: fondamentali potrebbero essere anche fotografie e tutto il materiale documentario che i nostri “pozzi di memoria”, come li abbiamo voluti definire, potranno mettere a disposizione.

Alla 3A dell’Aldo Moro il compito di stilare le domande da sottoporre ai futuri testimoni, oltre che aiutare nella ricerca i colleghi della scuola primaria Carducci; è toccato poi anche ai più grandi delle quarte superiori rimettersi al lavoro con la stesura della sceneggiatura. Indispensabile è stata, come sempre, la presenza di Sergio Visinoni dell’Associazione Laboratorio 80 di Bergamo che ha avvicinato i ragazzi alla tecnica del videoclip. Tutti si troveranno per la prima volta su un vero e proprio set a contatto con strumentazione professionale da gestire, come una telecamera, dei microfoni,delle cuffie e le luci…

E’, ovviamente, un lavoro di squadra, che vedrà la collaborazione e il coordinamento tra le varie classi.
Per i ragazzi e i bambini rappresenterà una sfida che significherà duro ma sicuramente stimolante lavoro.
I lavori di ricerca e di organizzazione stanno procedendo, perciò…avanti tutta!

Buone vacanze e arrivederci a settembre!

Anche quest’anno scolastico  è arrivato alla fine e le nostre attività – destinate a studenti di ogni età, dall’infanzia alle superiori, a docenti e studenti universitari – sono ormai concluse… un anno davvero intenso!

Oltre 320 incontri per quasi 1.000 ore di lezioni e laboratori; 5.500 studenti coinvolti, di cui 450 alunni al Museo della Scienza e Tecnologia di Milano. Questi i numeri di 3|19 per l’anno scolastico appena trascorso!

Ma la macchina di 3|19 non si ferma nemmeno d’estate…siamo già in pista per preparare le novità del prossimo anno!

Augurandovi le migliori vacanze estive segnate sul vostro calendario questa data:

mercoledì 9 settembre, 16.30

Fondazione Dalmine

Presentazione delle attività didattiche per l’anno scolastico 2015-2016

Raccontare la città industriale: i video!

Ecco i video di Raccontare la città industriale 4.0! Veramente un ottimo lavoro!

Scuola dell’infanzia

Scuola Primaria

Scuola Secondaria di Primo grado

Scuola Secondaria di Secondo grado

Una festosa mattinata con gli studenti di Raccontare la città industriale

Festa "Raccontare la città industriale" - 22 maggio 2015
Una mattinata vivace quella che si è svolta oggi nel parco della Fondazione Dalmine!

200 studenti di 8 classi di Dalmine, dall’infanzia alle secondarie superiori, si sono ritrovati per festeggiare la conclusione del progetto Raccontare la città industriale, sviluppato per l’a.s. 2014-2015 in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Cultura del  Comune di Dalmine e con il CEA – Centro di etica ambientale di Bergamo.

Il progetto didattico è stato per tutti l’occasione, anche in vista dell’Expo, per riflettere sui temi della produzione, della lavorazione, della distribuzione e del consumo alimentare nella città industriale di Dalmine, a partire dalle ricche fonti dell’archivio storico di TenarisDalmine conservato presso la Fondazione. Quasi 60 incontri, visite all’archivio e alla città, laboratori con storici, archivisti, fotografi, operatori video, per permettere agli studenti di scoprire e raccontare, con creatività e con linguaggi diversi, la loro esperienza e il loro punto di vista sulla vita nella città industriale di oggi.
Nei vari spazi espositivi della Fondazione Dalmine tutti gli studenti hanno potuto osservare e condividere i risultati delle loro attività: le animazioni create con “La casetta dei cartoni” dalla scuola dell’infanzia “Cittadini” di Dalmine e dalla scuola dell’infanzia statale “Rodari” di Sforzatica; un racconto video per immagini, realizzato attraverso l’uso del caleidoscopio da parte della scuola primaria Dante Alighieri di Mariano; un racconto polifonico di alcuni cittadini di Dalmine, raccolto attraverso la metodologia della fonte orale dalla scuola secondaria di primo grado “Carducci” di Dalmine e “Aldo Moro” di Mariano; un video di animazione frame by frame realizzato dall’IIS Marconi e dall’ISIS Einaudi di Dalmine.

Con questa bella e partecipata festa finale e l’apertura alle famiglie del territorio nel pomeriggio dalle 16 alle 19, si sta per avviare a conclusione un anno ricco di incontri, laboratori, visite legate al progetto 3-19 Fondazione Dalmine per le scuole, che ha visto quest’anno la partecipazione di circa 5.500 studenti, delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie della provincia di Bergamo e di Milano.

Foto della giornata

Cinema d’animazione: mangiare a Dalmine prima del McDrive

Siamo arrivati alla conclusione del progetto Raccontare la Città industriale 4.0 anche per le classi della scuola secondaria superiore.

Settimana scorsa tutto il lavoro svolto nei cinque precedenti incontri ha preso materialmente forma sotto le loro mani e l’obiettivo vigile di una macchina fotografica. I documenti sono stati selezionati, ritagliati, accostati e … fotografati. Un click dopo l’altro e, come per magia, ecco che compare un vero e proprio cortometraggio di animazione.

 

 

Ora non resta che ultimare il lavoro con l’aggiunta di effetti sonori e musiche e presentarlo alla cittadinanza e alle famiglie: venerdì 22 maggio, dalle 16.00 alle 19.00 Fondazione Dalmine sarà aperta e sarà possibile vedere tutti i lavori realizzati dai bambini e ragazzi che hanno partecipato al progetto Raccontare la città industriale.

 

 

 

Cartoni animati per raccontare la storia

Li avevamo lasciati mentre passeggiavano per le vie della città, ora li rincontriamo nei saloni delle loro scuole impegnati con la scoperta del Cinema d’animazione: sono i bambini dell’infanzia che, con l’incontro di lunedì e di oggi, hanno terminato il loro percorso di scoperta della storia della città industriale.

I primi appuntamenti erano stati dedicati all’approfondimento della storia della città, dell’industria e del cibo; quelli successivi alla realizzazione di animazioni:  veri e propri “cartoni animati” che i bambini hanno ideato e creato per raccontare – con il movimento,  suoni e colori – la storia da loro appresa.

 

Per la creazione di queste animazioni – brevi clip che prendono spunto da quelle  prodotte da Avisco (http://www.avisco.org/index.php?ctrl=produzioni&prod=84) – i bambini  hanno preparato dei materiali cartacei e  individuato personaggi interessanti da animare: protagoniste delle animazioni sono infatti delle figure tratte da immagini d’archivio che ciascun bambino, seguendo il proprio gusto e la propria fantasia, ha personalmente scelto, colorato e ritagliato durante il nostro terzo incontro. Così facendo i bambini – che sono stati suddivisi in gruppi per organizzare al meglio le attività – hanno creato dei kit di materiali, ognuno dei quali rappresenta un edificio della città industriale con tutte le sue caratteristiche e particolarità.

Una volta create le immagini da riprendere è iniziata la vera e propria animazione. Questo è stato possibile grazie all’utilizzo di un particolare strumento, la casetta dei cartoni – una scatola di legno a forma di parallelepipedo, senza le due pareti laterali e un buco in cima, tutta bianca e luminosa – e di un semplicissimo sistema di registrazione digitale.

Naturalmente prima di utilizzare questi strumenti e prima di realizzare le animazioni i bambini hanno avuto modo di conoscere e scoprire la Casetta  – tra la casetta dei cartoni e loro c’è stata una formale presentazione!! – nonché di apprendere il funzionamento dello strumento digitale necessario per le riprese. Tempo prezioso è stato dedicato infatti alla loro formazione (quarto e quinto incontro): attraverso l’utilizzo di parole chiave i bambini si sono lasciati guidare nelle azioni da compiere e hanno appreso con facilità il ritmo e la tipologia di movimenti da creare per preparare un’animazione d’effetto. Per coordinare al meglio le azioni da compiere durante la realizzazione definitiva dell’animazione, ai bambini di ciascun gruppo è stato attribuito un ruolo specifico: qualcuno è stato nominato animatore, ovvero colui che anima le figure nella casetta dei cartoni, e qualcun altro ha assunto il ruolo del tecnico, ovvero colui che registra le singole scene del cartone animato utilizzando il computer.

 

 

Il percorso si è concluso con il sesto incontro, interamente dedicato al momento delle riprese vere e proprie:  con il supporto di Sergio Visinoni (Lab80), all’interno di una stanza ben allestita, le figure che rappresentano la città industriale hanno preso vita  muovendosi nello spazio della Casetta e ci raccontano simpatici episodi.

Risate, errori e smorfie hanno caratterizzato questo percorso, iniziato con semplici racconti,  ora concluso con prodotti davvero speciali!

Ri-narrare la storia attraverso l’animazione

Il percorso dei ragazzi delle due classi partecipanti al progetto Raccontare la Città industriale 4.0 sta prendendo forma: durante gli ultimi due incontri hanno concluso la stesura dello storyboard che sarà alla base del prodotto di animazione finale.

Suddivisi in piccoli gruppi, i ragazzi si sono concentrati sulle fotografie dell’archivio di Fondazione Dalmine: hanno impostato le sequenze, scelto sfondi e soggetti e pensato alla sceneggiatura.

Una volta disegnato lo storyboard, è stato il momento della realizzazione di tutti i materiali necessari all’animazione. Forbici alla mano le fotografie si sono scomposte e ricomposte; i colori hanno dato nuova vita a luoghi e persone.

Ora restano solo le prove finali e gli ultimi ritocchi e poi … ciak si gira!

 

La storia della città attraverso il caleidoscopio

Gli incontri del progetto Raccontare la città industriale previsti per le classi terze della scuola primaria Dante Alighieri di Mariano sono terminati!
I nostri bambini hanno concluso il loro percorso di scoperta che – come di consueto- è iniziato qualche mese fa con la visita all’Archivio Storico di TenarisDalmine e la lettura di alcuni dei documenti. Varie sono state le attività che li hanno impegnati nel corso delle settimane: prime tra tutte gli approfondimenti sulla storia della città industriale, grazie a  filmati storici, fotografie, planimetrie e inventari.

Naturalmente il percorso non è stato dedicato unicamente alla conoscenza della storia della città – dalle  origini ad oggi – e alla comprensione del legame esistente tra i suoi edifici, la fabbrica e il cibo; parte dei nostri incontri sono stati dedicati alla realizzazione di un  racconto per immagini (montato in formato video) che narra la storia appresa durante gli incontri e mette in evidenza le caratteristiche delle costruzioni della città industriale. Per la creazione del racconto gli alunni hanno utilizzato il caleidoscopio: uno strumento ottico che, con l’aiuto di specchi, moltiplica in più frammenti una stessa immagine, rendendola quasi irriconoscibile.

 

Grazie ad un set fotografico allestito con un caleidoscopio di grandi dimensioni, gli alunni hanno effettuato numerosi scatti con cui hanno moltiplicato i dettagli di immagini storiche e contemporanee raffiguranti l’industria, il cibo e la città. La scelta dei dettagli da fotografare, la realizzazione in sequenza di ogni click non è stata casuale: questo lavoro è frutto di un attento studio, di uno spirito di condivisione  e anche di divertimento! Quelli elencati sono aspetti importanti che hanno caratterizzato il nostro percorso e che hanno permesso di sviluppare in poco tempo un vero racconto con frammenti di immagini che ci riportano alla storia.