Quando andavamo in colonia estiva a Trescore. Un percorso nel welfare aziendale Dalmine

 

Vi ricordate la Colonia crenoterapica di Trescore Balneario, frequentata da tanti figli di dipendenti nel periodo estivo dagli anni ’40 alla fine degli anni ‘70?

Gli studenti dell’Istituto Superiore Lorenzo Lotto di Trescore hanno da poco avviato un percorso didattico di ricerca sull’ex colonia Dalmine, per riscoprirne e valorizzarne la storia attraverso le fonti dell’archivio d’impresa ma non solo.

In un primo incontro a scuola con gli operatori della Fondazione, gli studenti affiancati da tutor scolastici hanno ricevuto il compito di avviare durante le vacanze estive il recupero della memoria storica presente sul territorio legata all’ex colonia.

Un invito aperto a tutti, familiari di ex dipendenti e abitanti del territorio di Dalmine e di Trescore e dei comuni limitrofi per rintracciare e raccontare storie di persone, luoghi, attività legate al welfare aziendale.

Prossima tappa di un percorso di ricerca che impegnerà oltre un anno, sarà la visita a Dalmine il prossimo 3 e 4 settembre degli studenti dell’Istituto Lotto. Attraverso i documenti d’archivio i ragazzi inizieranno a sperimentare dal vivo il mestiere dello storico e grazie all’esperienza del progetto faccia a faccia apprenderanno le tecniche per la raccolta e valorizzazione delle fonti iconografiche e delle testimonianze orali utili al recupero della memoria storica dell’ex colonia estiva Dalmine a Trescore Balneario.

“Pausa pranzo” in Fondazione Dalmine

 

Nella mattinata di giovedì 25 gennaio la Fondazione Dalmine ha ospitato le classi 3Z, 5Q e 5R dell’Istituto Superiore “Lorenzo Lotto” di Trescore Balneario (Bergamo). Le tre sezioni hanno partecipato al laboratorio “Pausa pranzo”.

Il laboratorio è strutturato in 3 parti.

Nella prima, dopo una breve presentazione della storia del territorio e dell’impresa, gli studenti sono stati guidati alla scoperta del mestiere dello storico e degli strumenti della ricerca storica. L’attenzione si è quindi focalizzata sulla descrizione della biblioteca e dell’archivio gestiti dalla Fondazione Dalmine. In seguito si è passati alla pratica: a ciascuna classe è stata assegnata una segnatura diversa, ognuna corrispondente ad un faldone che gli stessi ragazzi avevano il compito recuperare in archivio. Dopo aver trovato la cartella corretta, gli studenti hanno analizzato i documenti tutti inerenti alla tematica del cibo, a Dalmine.

Nella seconda parte del laboratorio si è predisposto un approfondimento sulle interazioni fra mondo dell’industria, alimentazione e vita nella città. L’attenzione è stata focalizzata sul ciclo del cibo in una città industriale, che la propaganda del periodo fascista definiva “villaggio modello”: una realtà autosufficiente, in grado di produrre tutti gli alimenti necessari a sfamare i dipendenti e le loro famiglie.

Infine, nella terza parte le classi hanno avuto l’opportunità di scoprire i contenuti della mostra intitolata “Pausa pranzo. Cibo, industria, lavoro nel ‘900”, inaugurata  in Fondazione Dalmine il 17 ottobre 2017 (e aperta fino al 30 settembre 2018).  Ai ragazzi sono stati poste delle domande…le cui risposte erano disseminate nella mostra.  Una volta ricercate le informazioni è seguito un confronto per rispondere alle eventuali perplessità e una breve spiegazione che ha illustrato il senso della mostra.

 

Grazie a tale percorso i ragazzi dell’IS “L. Lotto” hanno potuto comprendere non solo cosa e dove si mangiava nell’azienda Dalmine, ma anche come veniva prodotto il cibo nel villaggio industriale e soprattutto scoprire i molteplici significati che poteva e può assumere il momento della “pausa pranzo” per i lavoratori.

Il nuovo anno è alle porte: pronti a ripartire!

Giovedì 7 settembre, ore 16.30

Fondazione Dalmine

Ingresso da via Vittorio Veneto, Dalmine

Con l’inizio del nuovo Anno Scolastico riprendono le attività didattiche di 3|19. Giovedì 7 settembre alle ore 16.30 presso la Sede della Fondazione si terrà l’evento di presentazione delle nostre iniziative.

Come ogni anno, i nostri laboratori hanno l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni alla conoscenza dell’industria, attraverso un approccio che coniuga la dimensione locale dei luoghi e dei territori con quella internazionale e globale dell’industria contemporanea.

Quest’anno la 7° edizione di Raccontare la città industriale affronterà il tema della città industriale negli anni del Miracolo economico e della nascita della Comunità Europea. Un percorso conoscitivo nella storia e nelle trasformazioni dei luoghi e della vita quotidiana nella città di Dalmine, caso emblematico di città industriale del ’900.

Inoltre, grazie ai progetti di Alternanza scuola lavoro, gli studenti dell’ultimo triennio le scuole secondarie superiori avranno l’occasione di vivere esperienze formative presso la Fondazione Dalmine e presso Tenaris. Un’iniziativa finalizzata a costruire una stretta collaborazione tra l’istituzione scolastica e  gli insegnanti, che partecipano attivamente alla progettazione, sviluppo, verifica delle attività.

Prosegue anche il pacchetto di visite gratuite al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, dove la Fondazione Dalmine ha curato, in collaborazione con il Museo, l’allestimento di uno spazio permanente dedicato al Tubo in acciaio senza saldatura. La visita alla sala dedicata a Tenaris è il nucleo centrale di un programma che prevede l’accesso ad altre sezioni del Museo e la partecipazione a laboratori ed approfondimenti specifici, concordati con il team educativo.

L’attività formativa per docenti e operatori culturali sarà incentrata sui temi legati alla mostra Pausa pranzo che sarà inaugurata nel mese di ottobre (2017).

 

Per scoprire nel dettaglio tutte le iniziative per il nuovo anno scolastico vi aspettiamo numerosi!

25 marzo 1957. Mercato comune premessa all’Europa unita

Oggi ricorre il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma che istituirono la CEE-Comunità Economica Europea, da cui è nata l’attuale Unione Europea. Ma qual è il ruolo di questi trattati e ancora prima di quello della CECA-Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio nel processo di unificazione europea?

3|19, con i percorsi didattici della Fondazione Dalmine, prova a rispondere a queste e altre domande nel laboratorio Alle origini dell’Europa. Un’impresa siderurgica nel mercato comune europeo, rivolto alle scuole secondarie di I e II grado. Un’attività didattica nuova, che ripercorre le tappe iniziali della Comunità Europea dall’esperienza della CECA agli sviluppi del Trattato di Roma del 1957.

Un laboratorio attraverso l’analisi di documenti d’archivio, filmati, mappe e schede d’approfondimento, dove gli studenti possono scoprire come è cambiata la storia del continente in cui vivono: dalla distruzione della guerra alla ricostruzione in un’Europa divisa, alla crescita economica e alla nascita di un mercato comunitario.

Le vicende internazionali e nazionali, in rapporto all’Europa, sono incrociate con quelle di una grande impresa siderurgica produttrice di tubi di acciaio come la Dalmine, oggi TenarisDalmine. Nelle fonti dell’archivio d’impresa, verbali, foto, corrispondenza, articoli di stampa, gli studenti indagano le occasioni di incontri e rapporti istituzionali con i primi organismi comunitari, le strategie e posizioni di mercato, gli effetti delle politiche promosse in campo sociale.

 

“Mercato comune premessa all’Europa unita” è proprio il titolo di un articolo del 1957 con cui la rivista aziendale della Dalmine, “Conversazioni”, segnala ai dipendenti della società l’importanza di quel passaggio storico, ricco di opportunità e insieme di sfide sul piano industriale ma non solo.

Due storie intrecciate, quella dell’Europa e quella della Dalmine, un nuovo laboratorio didattico per lo studio della storia contemporanea che ha già visto la partecipazione attiva di varie classi medie e superiori e l’adesione di altre che lo sperimenteranno nelle prossime settimane!

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