Incontro finale del percorso Cittadinanza attiva. Educazione civica e archivi del ‘900

Si è svolto mercoledì 26 maggio l’incontro online finale del percorso di Cittadinanza attiva. Educazione civica e archivi del ‘900 a cui hanno partecipato cinque classi secondarie di secondo grado di Dalmine e Bergamo.

Dopo una breve riflessione introduttiva del prof. Peppino Ortoleva, gli studenti partecipanti hanno avuto modo di presentare alcuni dei lavori realizzati dai gruppi all’interno di ciascuna classe.

Desideriamo ringraziare particolarmente tutti gli studenti e i loro docenti per l’impegno nel lavoro svolto sulle tematiche dell’Europa e dell’Ambiente, a partire dalle fonti d’archivio conservate dalla Fondazione Dalmine e dal Museo delle storie di Bergamo. Un impegno ancora più prezioso e meritevole in questo per tutti difficile anno scolastico.

L’obiettivo del percorso proposto era quello di offrire alcuni elementi di discussione e riflessione sul tema della cittadinanza tra passato, presente e futuro.

Condividiamo quindi con piacere tutti i prodotti finali realizzati dalle cinque classi partecipanti di diversi istituti superiori del territorio.

 

 

Cultura e Impresa: esperienze di Debate

Nell’ambito della XIX Settimana della cultura d’impresa,  la Fondazione Dalmine insieme all’Associazione Museimpresa, Fondazione Giuseppe Merlini, Società Nazionale Debate Italia e Università Cattaneo – LIUC, inaugura martedì 17 novembre ore 16.00-17.30 il corso “Cultura e Impresa: esperienze di debate”.

Un percorso di formazione online proposto agli insegnanti della Scuola secondaria di secondo grado come occasione per approfondire i temi dell’impresa e le possibilità di applicazione del debate in questo ambito.

L’impresa è, per eccellenza, una realtà poliedrica, in cui convivono aspetti economici, sociali e culturali. Archivi e musei d’impresa sono un’espressione di questo processo.

Il rapporto tra la sfera economica e quella sociale e culturale è complesso e talvolta controverso: risulta quindi un terreno fertile per l’applicazione della metodologia del debate, gioco formativo che porta al confronto di squadre che sostengono tesi opposte sulla base della loro capacità espositiva e di costruzione di argomentazioni basate su elementi certi.

Il seminario che inaugura il corso, aperto a tutti gli iscritti, sarà trasmesso in diretta streaming liberamente accessibile

Avvio del percorso Cittadinanza attiva. Educazione civica e archivi del ‘900

Come diventare cittadini consapevoli oggi? Problemi, conflitti e scelte pubbliche a confronto tra passato, presente e futuro

Oggi giovedì 18 febbraio ore 16.30 in videocall, un intervento del professor Peppino Ortoleva sul tema La democrazia in una fase di crisi avvierà la proposta laboratoriale di cittadinanza attiva per docenti e studenti di scuola secondaria di II° grado a partire dal patrimonio archivistico di Fondazione Dalmine e Museo delle storie di Bergamo, che proseguirà giovedì 25 febbraio ore 16.30 con un approfondimento sui temi dell’integrazione europea e dell’ambiente (per i docenti iscritti).

Lo storico dei media approfondirà le origini del concetto moderno di cittadinanza collegando le tematiche storiche ai problemi della contemporaneità e sarà a disposizione per le domande dei partecipanti.

Per partecipare all’incontro ISCRIVITI QUI

La lezione del prof. Ortoleva è aperta anche a chi non parteciperà al progetto.
La registrazione è disponibile QUI

I docenti della secondaria di II° grado partecipanti al percorso avranno a disposizione fonti d’archivio e risorse online sui temi scelti con cui lavorare con gli studenti:
– su quali radici è nata l’Europa unita? L’esperienza delle prime istituzioni europee della CECA e della CEE dal punto di vista di una grande impresa siderurgica.
– quali problemi ambientali ieri e oggi? Una riflessione attraverso il fondo di Legambiente conservato dal Museo delle storie di Bergamo.

Il progetto si svilupperà dal mese di febbraio a maggio, quando le classi presenteranno il lavoro.

4 novembre – Dalmine e la Grande Guerra in un e-book

Anche quest’anno la Fondazione Dalmine, insieme all’Associazione Storica Dalminese e all’Associazione Archivio e Biblioteca Dall’Ovo, propone alle classi 3° della secondaria di 1° grado del territorio un percorso per approfondire il tema “Dalmine e la Grande Guerra”.

In continuità con le attività degli scorsi anni, ma considerata la situazione attuale, la proposta di quest’anno è di un percorso che prende avvio con una videocall con i docenti nella giornata celebrativa del 4 novembre che commemora la vittoria italiana nella prima guerra mondiale.

Un percorso che  prosegue da parte delle classi partecipanti con modalità di lavoro a distanza asincrona, con materiali e schede fornite all’insegnante, possibilità di incontri in diretta, un incontro online finale di messa in comune.

Attraverso la lettura di corrispondenza dal fronte, in parte di soldati dalminesi, un e-book propone agli studenti di cogliere diversi aspetti della vita durante la Grande Guerra: la posta, l’analfabetismo diffuso, il mondo agricolo di provenienza di molti soldati, i profughi a Dalmine, i costi della guerra in termini finanziari e umani, i lavoratori della Dalmine al fronte, ecc.

Con l’app StoryMap si potrà approfondire la conoscenza dei monumenti e delle vie dedicate alla memoria della guerra.

Parole chiave elaborate graficamente con l’app WordArt aiuteranno i ragazzi a rielaborare e sintetizzare le informazioni ricavate dai documenti e dalla ricerca storica loro affidata.

Tanti nuovi strumenti di ricerca online per approfondire insieme la storia d’Italia durante gli anni della prima guerra mondiale attraverso lo studio di vicende e persone legate alla storia locale in stretto rapporto con la storia nazionale.

 

Riparte il Corso sul Calendario civile

Riparte il 30 ottobre il corso di formazione e aggiornamento per insegnanti, studenti e studiosi sul tema Calendario civile: tra storia e memoria per una costruzione di cittadinanza consapevole iniziato lo scorso 21 febbraio, con la lezione del prof. Focardi, e sospeso per l’emergenza sanitaria.

 

Da quest’anno anche la Fondazione Dalmine  entra a far parte del gruppo di lavoro che progetta il corso di storia sul Novecento, insieme a Museo delle storie di Bergamo, Fondazione Serughetti La Porta, Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Associazione Amici del Museo storico di Bergamo. Convinti della bontà del progetto e della sua attualità, abbiamo deciso di riproporre il corso a distanza attraverso dirette streaming.

Lavorare sulle date del calendario civile nelle scuole rappresenta una preziosa occasione per riflettere sulla costruzione dell’identità nazionale, sull’uso pubblico della storia, sugli intrecci tra storia e memoria, sulle modalità della narrazione pubblica, sui modi con cui città e paesi raccontano, attraverso monumenti, memoriali, toponomastica, il nostro passato.

Vi invitiamo perciò a iscrivervi di nuovo al corso compilando il modulo che trovate a questo link entro il 25 ottobre.

Registrazione e indicazioni per il collegamento online a questo link: https://attendee.gotowebinar.com/register/5725521394572928782
La registrazione è necessaria! Riceverete il link personale e tutte le istruzioni per la partecipazione.

Presentazione del corso e calendario incontri

Gli incontri saranno pubblicati sul canale youtube della Fondazione Dalmine.

Vi aspettiamo.

 

Fascismo e nuovi fascismi: un laboratorio sulle fonti

Nel pomeriggio di venerdì 5 aprile la Fondazione Dalmine ha ospitato e organizzato, insieme ai Servizi educativi del Museo delle storie di Bergamo, un laboratorio su documenti d’archivio e una visita alla città industriale di Dalmine per ripercorrere la nascita e lo sviluppo di una company town del periodo fascista.
Il laboratorio sulle fonti presso la Fondazione Dalmine è stato il momento conclusivo di un corso di formazione per insegnanti dal titolo “Fascismo, fascismi, nuovi fascismi tra storia, storiografia e problemi di didattica” promosso dalla Fondazione Serughetti La Porta, Museo delle storie di Bergamo, Associazione Amici del Museo storico di Bergamo, Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, in collaborazione con il Liceo Lorenzo Mascheroni di Bergamo.

L’incontro finale svoltosi presso la Fondazione Dalmine ha visto il gruppo di docenti partecipanti impegnarsi nell’analisi e presentazione di fonti storiche e spostarsi poi in visita sulle tracce di luoghi contrassegnati dalla propaganda fascista a livello locale.

Robotic (r)Evolution

Si è appena concluso il secondo incontro di Robotic (r)Evolution. L’evento, promosso dalla Fondazione Dalmine con la collaborazione di BergamoScienza, fa parte di un ciclo di incontri per la formazione di docenti, operatori culturali e appassionati con l’obiettivo di promuovere la robotica nel mondo della scuola.

Il primo convegno si è tenuto il 3 dicembre 2018, con un intervento di Peppino Ortoleva dal titolo “Vivere con i robot” seguito dalla premiazione dei migliori laboratori BergamoScienza 2018.

Il secondo incontro invece si è tenuto oggi 14 gennaio 2019 e ha visto, tramite un discorso di Arturo Baroncelli, ingegnere di Comau, l’approfondimento dello stato attuale e del futuro della robotica industriale e di servizio in vari segmenti, con particolare attenzione allo sviluppo tecnologico del mondo industriale.

Il nuovo anno è alle porte: pronti a ripartire!

Giovedì 7 settembre, ore 16.30

Fondazione Dalmine

Ingresso da via Vittorio Veneto, Dalmine

Con l’inizio del nuovo Anno Scolastico riprendono le attività didattiche di 3|19. Giovedì 7 settembre alle ore 16.30 presso la Sede della Fondazione si terrà l’evento di presentazione delle nostre iniziative.

Come ogni anno, i nostri laboratori hanno l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni alla conoscenza dell’industria, attraverso un approccio che coniuga la dimensione locale dei luoghi e dei territori con quella internazionale e globale dell’industria contemporanea.

Quest’anno la 7° edizione di Raccontare la città industriale affronterà il tema della città industriale negli anni del Miracolo economico e della nascita della Comunità Europea. Un percorso conoscitivo nella storia e nelle trasformazioni dei luoghi e della vita quotidiana nella città di Dalmine, caso emblematico di città industriale del ’900.

Inoltre, grazie ai progetti di Alternanza scuola lavoro, gli studenti dell’ultimo triennio le scuole secondarie superiori avranno l’occasione di vivere esperienze formative presso la Fondazione Dalmine e presso Tenaris. Un’iniziativa finalizzata a costruire una stretta collaborazione tra l’istituzione scolastica e  gli insegnanti, che partecipano attivamente alla progettazione, sviluppo, verifica delle attività.

Prosegue anche il pacchetto di visite gratuite al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, dove la Fondazione Dalmine ha curato, in collaborazione con il Museo, l’allestimento di uno spazio permanente dedicato al Tubo in acciaio senza saldatura. La visita alla sala dedicata a Tenaris è il nucleo centrale di un programma che prevede l’accesso ad altre sezioni del Museo e la partecipazione a laboratori ed approfondimenti specifici, concordati con il team educativo.

L’attività formativa per docenti e operatori culturali sarà incentrata sui temi legati alla mostra Pausa pranzo che sarà inaugurata nel mese di ottobre (2017).

 

Per scoprire nel dettaglio tutte le iniziative per il nuovo anno scolastico vi aspettiamo numerosi!

Raccontare la fabbrica, raccontare il lavoro

 

Segnaliamo che fino al 30 gennaio è possibile iscriversi alla quarta edizione Corso di aggiornamento per docenti “Cinema & Storia”: “Raccontare la fabbrica, raccontare il lavoro. L’industria del XX secolo tra storia, letteratura, cinema e fotografia” a cura di Fondazione Isec, Fondazione Pirelli, MIC Museo Interattivo del Cinema con il contributo di Fondazione Cariplo.

Il corso si propone di approfondire un tema attuale come quello del lavoro, di grande rilevanza sociale e culturale, attraverso uno sguardo multidisciplinare. Dopo una lezione introduttiva che offrirà una panoramica storica sull’evoluzione della società industriale del Ventesimo secolo, in due incontri seminariali si racconteranno la fabbrica e il lavoro attraverso lo sguardo privilegiato delle arti: letteratura, cinema e fotografia. Le lezioni saranno seguite da due “laboratori in archivio”, dove i docenti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con documenti e fonti di archivio. Il corso per i docenti proseguirà poi con una visita guidata al Polo industriale Pirelli di Settimo Torinese, sito produttivo di pneumatici tra i più avanzati del mondo, a cui l’architetto Renzo Piano ha contribuito realizzando la Spina centrale della fabbrica. Al corso sono abbinate inoltre tre proiezioni di film introdotte da studiosi di storia del cinema. Le proiezioni cinematografiche si svolgeranno al mattino e saranno aperte non solo ai docenti ma anche alle classi di studenti interessati.

Guarda il programma completo.

La partecipazione al corso e alle proiezioni cinematografiche è gratuita.
L’iscrizione dei docenti al corso (comprensivo di lezioni, “laboratori in archivio”, visita al Polo Industriale di Settimo Torinese) è obbligatoria, scrivendo all’indirizzo: didattica@fondazioneisec.it entro venerdì 30 gennaio 2016.

La prenotazione delle proiezioni cinematografiche per le classi è obbligatoria, telefonando allo 02 6442 3971 o scrivendo all’indirizzo scuole@fondazionepirelli.org

Ai docenti che ne faranno richiesta sarà consegnato attestato di frequenza (con autorizzazione alla partecipazione in orario di servizio ai sensi degli articoli 64 e 67 del CCNL 2006-2009).

Cibo e acqua a Dalmine. Raccontare la città industriale

Mercoledì 26 novembre 2014 | ore 16.30, Fondazione Dalmine, via Vittorio Veneto Dalmine

Cibo e acqua a Dalmine. Raccontare la città industriale

Mercoledì 26 novembre 2014 si terrà il secondo dei due appuntamenti che la Fondazione Dalmine dedica alla storia dei consumi alimentari e di acqua, per approfondire i temi della quarta edizione di Raccontare la città industriale.

Nel corso del Novecento le macchine, che nel secolo e mezzo precedente avevano accompagnato la rivoluzione industriale collocandosi nelle fabbriche, si sono diffuse in tutta la vita sociale e in particolare sono entrate nelle case, sostituendo o affiancando il lavoro soprattutto delle donne. Si è trattato di una rivoluzione tecnologica insieme profonda e apparentemente laterale, che ha avuto aspetti liberatori (almeno in termini di fatica fisica) e aspetti di nuova regolamentazione della vita domestica. Nelle cucine in particolare l’avvento del gas e del frigorifero ha modificato la vita alimentare, rendendo possibili altre novità, dal supermercato al rivoluzionamento delle tecniche di preparazione dei cibi: un aspetto della storia contemporanea troppo poco considerato nella sua portata e nei suoi significati. Molteplici le possibilità di declinare questi temi nella didattica della storia, dalla scuola primaria alla secondaria, utilizzando le più recenti metodologie di narrazione nell’ambito dei curricula scolastici.

Per illustrare questi aspetti, presentare spunti e riflessioni, stimolando il pubblico di docenti e operatori culturali, ci saranno Peppino Ortoleva, docente di Storia dei media all’Università degli Studi di Torino e studioso di comunicazione, e Ivo Mattozzi, prof. incaricato della Libera Università di Bolzano – Facoltà di Scienze della formazione primaria e presidente di Clio92.

Su richiesta sarà rilasciato un attestato di partecipazione.