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Anche il laboratorio didattico Alla scoperta della città industriale ha preso il via… ad inaugurarlo gli alunni della classe 3C e 3D della scuola primaria Carducci di Dalmine.

Attraverso questo percorso i bambini hanno avuto l’occasione di approcciarsi a fonti d’archivio iconografiche con l’obiettivo di ricercare, attraverso un’attenta osservazione delle immagini, informazioni relative alla storia della città di Dalmine – dalle sue origini ad oggi – concentrandosi soprattutto sulla posizione, sulla struttura degli edifici della città industriale e sul forte legame che si è instaurato tra la fabbrica e il Paese in cui essa si è insediata.

20140225_093243copiaDurante questo momento di ricerca è stata presentata ai bambini una delle personalità che ha contribuito con il suo operato alla costruzione della company town: l’architetto milanese Giovanni Greppi che ha progettato gran parte degli edifici di Dalmine. I bambini hanno potuto analizzare alcuni dei suoi progetti; li hanno confrontati con le fotografie storiche che illustrano quegli edifici e infine li hanno rivisti in uno stralcio del video “Andando verso il popolo” (Michele Gandin, 1941) dove immagini del passato hanno mostrato la città di Dalmine e i suoi abitanti. 20140225_095953copia2A questa attività ne è seguita una di tipo pratico-manuale:  partendo da un mappale storico che raffigurava la fabbrica e la città antistante, gli alunni, in piccoli gruppi, hanno riprodotto il perimetro della fabbrica, lo hanno posizionato sulla mappa e attorno ad essa hanno ricostruito il plastico della città industriale realizzando edifici tridimensionali. Sono partiti da fotografie storiche in bianco e nero, le hanno colorato con colori sgargianti, le hanno ritagliate e assemblate. Ciò che ne è emerso sono delle città in miniatura dotate di forte creatività!

20140225_100442copiaAl termine di questo lavoro i gruppi hanno acquisito una conoscenza delle strutture che hanno composto e compongono ancora oggi il disegno urbano della città: dalle case dei quartieri agli edifici istituzionali come la chiesa e la casa comunale, dall’asilo alla scuola, dall’antenna ai negozi sino ad arrivare agli spazi riservati al tempo libero e, da non dimenticare, la fabbrica.

Un vasto spazio cittadino conosciuto attraverso i ricordi del passato ma che hanno potuto confrontare con quello contemporaneo grazie ad una visita tra le vie della città industriale che ha chiuso i nostri incontri.