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DSCN2910copi1Dopo aver appreso attraverso la lettura di documenti le vicende che hanno caratterizzato la storia della città industriale e, dopo aver iniziato la costruzione dei cubi fotografici, gli alunni della scuola primaria coinvolti nel progetto Raccontare la città industriale 3.0, si sono preparati ad uscire sul territorio per approfondire la conoscenza della città di Dalmine.

DSCN2878copiaStabilito un punto e un orario di ritrovo, è iniziata la visita alla città. Alla classe è stato dato un itinerario di viaggio che ha svelato loro le cinque tappe del tragitto da percorrere, e ha fornito loro la mappa storica del 1944, strumento essenziale – ormai noto a tutti loro – per potersi spostare tra le vie del centro urbano. Guardando la mappa uno dei primi aspetti che è balzato all’attenzione è stata la diversa denominazione delle vie e delle piazze di Dalmine rispetto ad oggi. Camminando si sono trovati subito di fronte ad una costruzione particolare: i rifugi anti-aerei, prima vera e propria segno tangibile della presenza della guerra e del bombardamento che Dalmine visse il 6 luglio del 1944.

DSCN0032copiaPasseggiare accanto agli edifici storici della città è servito per riscoprire le loro origini, il nome di chi li ha progettati e le trasformazioni che hanno subito nel corso del passare degli anni, soprattutto dopo la Seconda guerra mondiale. Infatti l’attenzione si è soffermata soprattutto su quegli edifici e quei luoghi che sono stati colpiti direttamente dalle bombe: la fabbrica, alcune case dei quartieri residenziali… il tutto per conoscere la realtà del passato e continuare il lavoro di racconto della storia della città industriale nei momenti della sua costruzione-distruzione-ricostruzione attraverso le immagini e il movimento.

Ma questo aspetto lo approfondiremo nel prossimo incontro, lunedì 17 marzo.