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CiakIl 31 marzo 2015 si è svolto il 5° incontro del progetto Raccontare la città industriale 4.0 con le due classi delle Scuole Secondarie Inferiori di Dalmine.

Dopo l’excursus di contenuti sul tema dell’alimentazione dagli anni ’40 del ’900 ai giorni nostri esplorati nei precedenti laboratori, i ragazzi insieme a Sergio Visinoni di Lab80 di Bergamo hanno avuto l’opportunità di riflettere sul linguaggio, la tecnica e il significato della video intervista. Hanno appreso che esistono diverse tipologie di intervista e chi sono gli attori coinvolti nel momento in cui la telecamera si accende: il testimone, l’intevistatore e il pubblico.

Hanno individuato precisamente il tipo e l’importanza del prodotto che andranno a realizzare e simulato in un set vero e proprio la ripresa.

5_35_2Tutti si sono cimentati nelle prove generali e assaporato la magia del set. Quelli con il ruolo d’intervistatore si sono prestati a porre e a rispondere alle domande, quelli con i ruoli di tecnici hanno messo finalmente le mani sugli strumenti professionali: telecamera, cuffie, microfoni e luci. Hanno compreso quanto sia importante per la buona riuscita delle riprese che tutto il gruppo sia affiatato e quale sia la responsabilità di cui sono investiti nel momento unico dell’intervista.

6_56_1E proprio oggi, 9 aprile 2015, nel 6° appuntamento gli alunni hanno messo in opera le loro competenze.

Le due classi, la 2 A dell’IC Carducci prima, e la 3 D dell’IC Aldo Moro dopo, hanno preso posto nei due set di ripresa allestiti negli spazi della Fondazione Dalmine e intervistato sei persone che con le loro testimonianze hanno ampliato le conoscenze già apprese con lo studio delle altre fonti di archivio.

Ora che le riprese son fatte bisogna passare alla fase finale: il montaggio. Un lavoro certosino di taglio e cucito sul girato con i materiali da loro stessi selezionati, per movimentare il video e contestualizzare con fotografie e documenti i contenuti narrati dai loro testimoni.