Ricordando il 6 luglio 1944

WP_20140707_004bisUn chiaro e caldo sole ha illuminato e scaldato questa particolare giornata. Un’occasione per raccogliersi e ricordare i terribili momenti vissuti dalle persone che alle 11 del mattino del 6 luglio del 1944 si trovavano a Dalmine.

In pochi minuti piovvero dal cielo 77 tonnellate di ordigni esplosivi e un’alta colonna di fumo si alzò dagli stabilimenti e dal centro abitato.

La giornata di domenica 6 luglio ha ricordato tutto questo. E Fondazione Dalmine ha voluto prendervi parte aprendo i propri cancelli e le porte del proprio archivio.

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I visitatori sono stati circa 400: famiglie intere, giovani coppie, gruppi di colleghi e amici, insegnanti hanno potuto visitare  a piccoli gruppi, i locali dell’archivio storico di TenarisDalmine, un patrimonio che la Fondazione custodisce già da 15 anni.

Ai visitatori è stata data la possibilità di sfogliare e leggere quei documenti che descrivono gli anni tragici del secondo conflitto mondiale e in particolare le relazioni che seguirono il 6 luglio 1944.

_UVB6211Sono stati mostrati anche documenti provenienti  dall’archivio parrocchiale e dal Comune di Dalmine, nonché dalla Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni, che conserva importanti fondi archivistici di aziende come Breda e Falck, a testimonianza di come tali eventi tragici non abbiano riguardato la sola comunità dalminese, ma l’intera popolazione italiana.

 

U_UVB6133na parte dell’allestimento è stata infine dedicata ad alcune attività di valorizzazione del patrimonio archivistico: sagome variopinte di edifici, cubi fotografici, ritagli di fotografie, schede didattiche e installazioni video hanno infatti mostrato come bambini e ragazzi di età diverse, partecipanti a Raccontare la città industriale, abbiano raccontato il medesimo, tragico, evento.

 

By | 2014-07-06T22:06:40+09:00 luglio 6th, 2014|3-19, Visite gratuite|0 Commenti