Finalmente è arrivato il grande giorno!
Durante la mattina del venerdì 24 Maggio si è tenuto l’incontro conclusivo dell’ottava edizione di “Raccontare la città industriale”, un percorso didattico nel quale sono state coinvolte quattro classi di Dalmine, dall’infanzia alle superiori. Quest’anno hanno aderito il “gruppo grandi” della scuola dell’infanzia “Rodari”, la 4C della scuola primaria “Carducci”, la 2C della scuola secondaria di primo grado “Aldo Moro” e la 4BT dell’IIS “Marconi”.

Anche per questa edizione di “Raccontare la città industriale” l’obiettivo è stato quello di far conoscere il repertorio fotografico, i video e i documenti presenti nell’archivio della Fondazione; un patrimonio comune che è parte significativa della storia di Dalmine. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è stato “Studiare a Dalmine dall’inizio del ‘900 ai giorni nostri”.

Il progetto, sviluppato in oltre 20 incontri, è iniziato con la raccolta di informazioni all’interno della biblioteca e dell’archivio della Fondazione Dalmine per passare alla scoperta e alla conoscenza della storia della scuola del territorio, fino alla stesura del copione, alla realizzazione della grafica e alla movimentazione delle scene.

Durante questa mattinata di festa tutti i ragazzi coinvolti nel progetto hanno visionato il breve filmato realizzato con la guida dell’Associazione Lab80 che ha permesso di ripercorrere le tappe principali della storia dell’evoluzione della scuola a Dalmine dall’inizio del secolo scorso fino ad oggi. In aggiunta è stata mostrata anche una veloce anteprima delle interviste realizzate dai ragazzi dell’ IIS “Marconi” nelle quali chiedevano a tutti gli studenti coinvolti quale lavoro avrebbero voluto fare da grandi.
L’incontro è proseguito con la divisione delle classi in quattro gruppi con l’obiettivo di scrivere una breve valutazione del video attribuendo anche un titolo provvisorio all’elaborato finale. Una volta riuniti tutti i gruppi gli studenti hanno votato il titolo che meglio potesse rappresentare il loro lavoro. La proposta vincente è stata: “Il passato nel presente”.

Il passato nel presente
Il futuro nel presente