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Eccoli di nuovo i bambini delle scuole dell’infanzia che, nell’ambito del progetto Raccontare la città industriale, stanno conoscendo la storia di Dalmine. Nel primo incontro li avevamo visti impegnati in una caccia al tesoro in Archivio e nella lettura di un racconto che ha svelato loro le origini della città industriale. Ieri e oggi i bambini hanno potuto finalmente conoscere la continuazione del racconto lasciata incompleta la volta precedente… eccoli infatti approcciarsi al momento travagliato che ha vissuto la cittadina di Dalmine negli anni della seconda guerra mondiale –  il bombardamento avvenuto nel giorno del 6 luglio 1944 – per poi conoscere immediatamente la fase della ricostruzione.

DSCN0123copiaPer spiegare con maggior efficacia questo passaggio storico sono state presentate sagome che ritraggono personaggi in bianco e nero  vissuti realmente nel passato; ciascuno dei personaggi (realizzati con dimensioni reali) rappresenta una parte della città industriale e porta con sé un album fotografico attraverso cui svela come era l’edificio ai tempi del bombardamento e, se colpito dalle bombe, come è stato ricostruito.

DSCN0131copiaEcco l’operaio con gli strumenti del lavoro che richiama il lavoro in fabbrica e quello a riposo pronto ad entrare nel refettorio; bambine sedute tra i banchi della scuola aziendale, la massaia tra le mura di casa; non mancano il parroco a capo della sua chiesa e le donne che producono il pane per la cooperativa di Dalmine. Per familiarizzare con questi personaggi i bambini hanno dato loro anche un nome.

20140316_110101copiaPer concludere l’incontro un gioco divertente: ai bambini sono stati fatti ascoltare suoni di vario genere; ciascun suono corrispondeva ad uno dei personaggi e agli edifici da loro conosciuti. Compito dei bambini far corrispondere il suono ascoltato all’immagine esatta. Quale divertimento…vedere bambini correre qua e là! Il gioco si è fatto più difficile quando loro hanno dovuto distinguere tra i suoni felici della costruzione e quelli più cupi della distruzione: tutti si accorgono del cambiamento della musica e lo manifestano attraverso movimento e colore.

La prossima volta vedremo la città come è oggi, portando con noi gli album dei nostri amici personaggi!