Il 9 maggio è la festa dell’Europa! Ma perché si festeggia proprio oggi? 

Il 9 maggio 1950 l’allora ministro degli esteri francese Robert Schuman, in occasione di un discorso a Parigi fece una proposta così importante da passare alla storia come la “dichiarazione di Schuman” ed essere considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea. 

In tale occasione infatti Robert Schuman espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa così che una nuova guerra tra paesi europei sarebbe stata impossibile. Solo un anno dopo venne creata la CECA – Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio – la prima di una serie di istituzioni europee sovranazionali che portarono all’attuale Unione Europea -, che fin da subito metteva al centro i principi di solidarietà e sostegno, sviluppo sociale ed economico tra gli stati e le popolazioni della nuova Europa da costruire sui valori fondanti della pace, libertà, benessere, sicurezza e giustizia.

Tutto questo lo sanno bene gli studenti di quasi 30 classi delle scuole secondarie di I e II grado che da novembre 2019 a febbraio 2020 hanno scelto di svolgere il laboratorio Alle origini dell’Europa: parte integrante dei percorsi didattici della Fondazione Dalmine.
In particolare la Fondazione è stata felice di ospitare nelle sue sale nove classi quinte dell’ISIS “Einaudi” di Dalmine che hanno scelto Alle origini dell’Europa come percorso di Cittadinanza Attiva e tre classi quarte dell’indirizzo liceale del “Betty Ambiveri” di Presezzo che l’hanno scelto come attività di alternanza Scuola-Lavoro (PCTO).

Gli studenti di queste classi delle secondarie si sono mossi tra presente e passato, partendo da una riflessione sull’essere oggi cittadini europei, tra opportunità e difficoltà, per andare a ricercare nella storia le radici di questa grande comunità di stati e ripercorrerne le tappe fondamentali attraverso documenti d’archivio, filmati, mappe e strumenti d’approfondimento. 

Le vicende internazionali e nazionali si intrecciano con quelle di una grande impresa siderurgica produttrice di tubi d’acciaio come la Dalmine, oggi TenarisDalmine. Le fonti dell’archivio d’impresa diventano così strumento prezioso di lettura del contesto politico, istituzionale, economico e sociale del processo di costruzione dell’Europa unita, permettendo ai ragazzi di inquadrare in una corretta dimensione spazio-temporale documenti, fatti, eventi che costituiscono la nostra storia comune. Un percorso dalla conoscenza storica alla consapevolezza critica della realtà presente per maturare uno sguardo verso il futuro da costruire insieme con speranza.