Al via Raccontare la città industriale, il progetto didattico promosso dalla Fondazione Dalmine giunto alla sua quarta edizione, con il primo dei due appuntamenti, tenutosi il 13 novembre 2014, sul tema della storia dei consumi alimentari e di acqua. Un’opportunità, rivolta ai docenti, per confrontarsi con esperienze didattiche e non legate al tema del cibo e dell’acqua.

DA_F_p00246_023

Grazie al Prof. Luciano Valle del CEA-Centro Etica Ambientale, al presidente di  AcliTerra Orazio Rossi e a Daniela Parodi Responsabile del Servizio Igiene della Nutrizione dell’Asl di Bergamo si è entrati nel vivo del progetto indagando il tema del cibo da tre punti di vista diversi. Quello del filosofo che ha analizzato il cibo come realtà in funzione dell’uomo e delle sue esigenze; quella del produttore con il bagaglio di esperienze nella produzione in campo agricolo, con riferimenti e spunti presi dalla presenza di aziende agricole della Dalmine dagli anni Trenta agli anni Sessanta; quella del funzionario pubblico che studia e vigila le abitudini alimentari e gli stili di vita tenendo conto delle influenze della cultura, dei mass media e della tecnologia sulla determinazione del livello di salute con riferimenti puntuali ad esperienze didattiche adottate nelle scuole.

Il prossimo incontro si terrà mercoledì 26 novembre, alle ore 16.30 con i due interventi di Peppino Ortoleva e Ivo Mattozzi sui cambiamenti nelle abitudini alimentari, sul consumo di acqua e sull’evoluzione delle tecnologie domestiche.

Per scaricare le presentazioni:

Orazio Rossi, Presidente AcliTerra Bergamo

Daniela Parodi, Responsabile del Servizio Igiene della Nutrizione dell’Asl di Bergamo