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Si sono conclusi gli appuntamenti del laboratorio Tubi d’acciaio. Dall’organizzazione al processo produttivo di una grande impresa: TenarisDalmine proposti da Fondazione Dalmine nell’ambito di BergamoScienza 2014.

Quattro incontri, tre istituti e un totale di circa 190 studenti coinvolti: queste sono le cifre dell’attività, ma il bilancio finale può raccontare molto di più! E’ stata infatti occasione per tutti questi studenti di vedere da vicino una realtà aziendale nei suoi aspetti organizzativi generali e di poter comprendere la peculiarità del processo produttivo osservando i macchinari e le persone che vi lavorano.

DA_COMMEU_F_2012_0032_0068_REDUCEDSi può parlare di prima volta per molti di loro: calarsi nei panni di un lavoratore, ingegnarsi per risolvere un problema, prendere decisioni consapevoli delle ripercussioni … è stato solo un gioco, è vero, ma questo gioco si fonda su un modello che tornerà utile a chi, in tempi più o meno prossimi, si immetterà nel mondo del lavoro. I temi affrontati spaziano dall’importanza delle formazione scolastica, alla sicurezza sul posto di lavoro, dalle strategie di marketing, all’ambiente.

Le impressioni di alcuni insegnanti: “Noi credevamo fosse una presentazione frontale, una sorta di presentazione istituzionale dell’azienda. Non pensavamo che i ragazzi dovessero mettersi così in gioco!” , “E’ molto utile l’attività di simulazione in piccoli gruppi: ci consente di valutare i ragazzi, non solo per le conoscenze, ma anche per le competenze”. Per gli insegnanti è stato importante osservare i ragazzi al di fuori dell’attività didattica frontale e vederli coinvolti, propositivi e inseriti in un team, quasi come se fossero davvero sul posto di lavoro. Un ponte tra la scuola e il lavoro che ha coinvolto istituti di scuola secondaria di secondo grado, con indirizzo tecnico (IIS Natta di Bergamo e IIS Marconi di Dalmine) e professionale (AFP Patronato di San Vincenzo di Bergamo).

Il laboratorio può essere svolto in ogni periodo dell’anno scolastico contattando direttamente Fondazione Dalmine (tel. 035 5603418, e-mail: 3-19@fondazionedalmine.org).